del testo, della grafica, della fotografia, del digitale, del visivo, del “fare” che non si ripiega su se stesso

Ineluttabilmente lirica e poetica è la proposta e altrettanto inutile e noiosa la lettura. Se non si ha tempo da perdere è meglio digitare un’altro indirizzo, ma se siete qui un qualche interesse probabilmente c’è quindi buona navigaziona.

Salvo Portuese