Don Lisi e Don Antonio

Questa sezione potrebbe anche intitolarsi ‘Sull’avantesto del Marchese: Don Lisi e Don Antonio’, intendendo per avant-texte, termine introdotto nel 1972 da Jean Bellemin-Noël, «una certa ricostruzione di ciò che ha preceduto un testo stabilita criticamente con un metodo specifico, per creare l’oggetto d’una lettura continuata rispetto al dato definitivo»1.
Don Antonio Schirardi, marchese di Roccaverdina, e don Lisi, come spesso veniva chiamato Capuana dagli amici più intimi, vivono nel tessuto più profondo della civiltà siciliana, in cui «i pregiudizi sociali sono talvolta più potenti delle stesse leggi umane e divine»2.
Il romanzo si snoda attraverso nuclei tematici resi o con la narrazione di fatti contemporanei alla vicenda o con l’analisi del crescente tormento psicologico del protagonista per fatti pregressi, da cui ha origine la tragedia. Si possono individuare cinque nuclei tematici:

  • L’amore del marchese per la devota, umile serva, che si tramuta in odio quando si radica il dubbio del tradimento. Ma l’odio «gliela teneva radicata nell’animo più assai dell’amore»3. Il marchese non avrebbe potuto sposare Agrippina Solmo, in nome dell’onore della famiglia, «dove non è mai avvenuto nessun incrociamento con sangue basso»4;
  • La fuga del marchese dal tormento della colpa, dalla realtà, dalla paura di rimanere vittima della giustizia divina, essendo scampato a quella umana;
  • Ateismo e scienza da un lato e religione cattolica dall’altro: contrasto mirabilmente impersonato dal cugino del marchese, Cavalier Pergola;
  • L’interesse per l’occulto, lo spiritismo, il paranormale, impersonato dall’avvocato Don Aquilante;
  • Gli interessi imprenditoriali e politici del marchese che punta, da un lato, ad investire sulla terra siciliana con la creazione della Società Agricola e, dall’altro, si accanisce nelle manovre elettorali con l’obiettivo di diventare sindaco di Ràbbato, ma senza una vera e propria convinzione politica

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STEFANIA SCARNA'
TESI DI LAUREA IN VALORIZZAZIONE DEI BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI
FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA. Prof. ANTONIO DI SILVESTRO
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