Nerphos

rifrazioni

Tra retorica e distacco

L’ Apologia del necessario è ciò che confusamente traspare quà e là. Di questa espressione di me mi accingo a portare il peso con una certa Aposiopesi. Spero che in piccoli anfratti, in appena invisibili interstizi venga infranta l’ Aponia di te navigatore. Non c’è nulla da dire, nessun percorso da indicare, questo spazio estatico è per lo più inutile: questo, per me padre, è Apocalittico.
Nessuna Apostasia circonda le mie parole, nessuna Apocatastasi.

Digital

Modellare la realtà anche solo quella visiva, riproducibile, immaginaria e dichiaratamente illusoria, può dare l’impressione di un atto innaturale. Il gesto appare sempre un po’ blasfemo poichè scimmiotta la principale prerogativa di Dio, anche se la manipolazione è quella di una materia artificiosa. Anzi proprio il fatto che sia una materia illusoria come quella delle “icone” ad essere plasmata, rinvia a furori iconoclasti. D’altrocanto non è stato forse detto che l’uomo è fatto della stessa materia dei sogni.

Ner(P)hos

Rifrazioni

È una forma espressiva che innesca dinamiche semantiche specifiche di questo media

Non vi è un finale in queste storie, anzi non ci sono nemmeno delle vere e proprie storie, ma profili che si possono intravedere nell’insieme dei materiali proposti.

Chi sono?

Il mio nome è rifratto in un prisma disarmonico